giovedì 8 agosto 2013

Visite sempre gradite !



È ormai normale per i residenti di Balma assistere alle visite dei caprioli ad ogni ora del giorno e della notte, con il sole o con la piaggia. Evidentemente l’erba nuova e tenera del “nostro” prato tagliato più volte l’anno attira questi animali come un ottimo ristorante i buongustai…

Godetevi le foto e soprattutto il filmato, risalgono a oggi, giovedì 8 agosto alle ore 06.30 circa !




 

venerdì 14 giugno 2013

Sig. Sindaco grazie



Sig. Sindaco, grazie !!!

Questa volta desidero ringraziare il nostro Sig. Sindaco Machetti per gli interventi di manutenzione effettuati in Frazione Balma.
Veramente ben fatto l’intervento di ricostruzione del muretto a bordo strada davanti alla nostra farmacia così come è stata ben sistemata la fermata del bus, quasi abbattuta l’anno passato a causa di un incidente stradale. Tutte le aree parcheggio, sono state inoltre ripulite dalle erbacce e dai rifiuti, inoltre le ringhiere sono state riverniciate di bianco. Ciò consente un migliore colpo d’occhio, più ordinato e dignitoso, per gli eventuali frequentatori della valle, che inevitabilmente devono transitare da Balma.
Ci impegneremo per cercare di mantenere il più a lungo possibile questo standard con il nostro contributo, mentre segnaliamo ancora la carente erogazione d’acqua della nostra fontana. Occorre eseguire uno spurgo della tubatura per la quale noi cittadini non siamo attrezzati.
Un rimprovero a tutti coloro che in queste primi giorni di Giugno, hanno già provveduto a “dimenticare” in terra (fuori dagli appositi contenitori) una cassetta con diversi vetri rotti e alcuni fasci di bubi e canaline in plastica per impianto elettrico. Costoro, persone provenienti sicuramente dall’alta valle, non hanno capito che i rifiuti non si lasciano in terra?
Discorso diverso per i centauri a caccia di emozioni che amano transitare sulla SP.100 a velocità elevate con gran pericolo loro e dei residenti. Come abbiamo potuto leggere su “il Biellese” del 24 maggio di quest’anno, le nostre lamentele non sono le uniche. Pertanto chiediamo che la nostra Amministrazione, si attivi in merito per giungere al più presto ad una soluzione per mettere un freno ai cloni di Valentino Rossi. Peccato che il Presidente della ex Comunità Montana Sig. Maurizio Piatti, non si sia attivato prima, quando ne aveva la possibilità.
Il pianto del coccodrillo???

14 giugno 2013
Alberto Conterio

venerdì 31 maggio 2013

Pensierini della sera… sulla Fusione dei Comuni!



Pensierini della sera… sulla Fusione dei Comuni!

Sono rimasto colpito dalle ultime righe del numero 56 del Notiziario Oriomossese sotto al titolo “pensierini della sera”che portano in evidenza una volta di più il vero problema della nostra valle, cioè lo spopolamento, che nonostante tutto e tutti, continua inesorabile.


Quello da te citato caro Franco è un caso che ripropone la mancanza di lungimiranza delle Amministrazioni Comunali locali degli ultimi quant’anni, che ho evidenziato in passato in lettere e articoli ai giornali.
Dopo l’esodo massiccio dei residenti autoctoni, avvenuto tra la fine degli anni ’50 e la metà del successivo decennio, in cui in valle ha perso circa la metà della popolazione, il nostro territorio non ha saputo accogliere sul finire degli anni ’70 la richiesta di coloro che nel fine settimana avevano intenzione di evadere dalle grosse città (Milano, Torino, Novara…) cercando una seconda casa disponibile o lo spazio necessario a costruirne una. Fu la prima vera occasione mancata. Diversamente accolta in altre zone del Piemonte e soprattutto in Valle d’Aosta come una vera manna dal cielo, le seconde case, avviarono un volano in grado di creare economia anche in quelle zone dove l’economia non esisteva e che oggi, sono esempi di ricchezza. Ricchezza non solo di denaro ricordiamolo, ma anche di posti di lavoro, di cultura, di ambiente immacolato, e infinite altre possibilità, che alla fine del ciclo economico, hanno riportato sul territorio residenti stabili.
La seconda possibilità persa in Valle Cervo, si colloca invece sul finire degli anni ’80 inizio anni ’90 del secolo passato, quando la parte della popolazione cittadina più attenta alla qualità della vita, cercò sfogo decentrando la propria residenza fuori Biella. Qui occorre essere chiari, la Valle Cervo, possedeva la pole position nella gara che si stava aprendo… e la Valle invece, non si iscrisse neppure alla corsa!
Perché potevamo fare la parte del leone? Ma perché da Piedicavallo si giunge direttamente al centro di Biella in 15 minuti, utilizzando addirittura due diversi sbocchi. Fummo invece surclassati da località che avevano rispetto a noi, tutti delle zavorre non indifferenti, ma che furono gestite egregiamente da Amministrazioni avvedute e lungimiranti. Parlo chiaramente di Valdengo, Vigliano, Ponderano, Pollone tanto per citarne alcune. Valdengo e Pollone ad esempio, sono più lontane dal centro cittadino e hanno sbocchi forzati, superati solo anni dopo con opere di circonvallazioni ecc. ecc. Vigliano e Ponderano invece hanno il difetto d’essere immerse nella calura estiva e nelle zanzare.
Ma in Valle Cervo, con la sola eccezione di Andorno Micca forse, si continuò a chiudere gli occhi, con fatalismo, rinunciando a qualsiasi cambiamento e sviluppo…
Per concludere, tornando all’esempio che hai proposto, riguardante l’immaginaria rampa stradale con scalinata affiancata, utile a migliorare le condizioni di vita a Oriomosso, si potrebbe applicare a tutte quelle opere che sarebbero necessarie ancora oggi, per fare in modo che tante giovani coppie in cerca di una casa, l’avessero potuta trovare con soddisfazione vent’anni fa sul nostro territorio.
Ciò, avrebbe avviato un processo di investimenti in Valle, portando servizi, quale i mezzi pubblici, negozi, locali di intrattenimento e ristorazione ecc.
Come tu hai evidenziato, erano decisioni, che una Amministrazione avrebbe dovuto prendere anche a costo di farsi momentaneamente dei nemici, utilizzando in estrema arazio, anche le possibilità offerte dall’istituto dell’esproprio …per terreni, piccoli fabbricati e rustici di importanza strategica, avendo in mente un disegno di sviluppo generale, un progetto di riqualificazione del territorio a medio-lungo termine. 
Purtroppo le Amministrazioni locali, frazionate più dall’invidia tra loro che dalla necessità, si sono crogiolate nell’orticello di casa. Non è neppure colpa loro, perché in fondo rappresentano lo specchio fedele della stessa società chiusa presente in valle. Ecco perché non può che essere un bene la Fusione dei Comuni. Accorpando più territori e cittadini si avrà finalmente la possibilità di avere l’alternanza di diversi amministratori, che potranno avere origini anche lontane dal territorio che saranno chiamati a gestire, con diverse qualifiche ed esperienze personali. Persone che in nome del progresso responsabile e utile a migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini, non esiteranno (speriamo) a prendere decisioni locali forse impopolari, ma tanto necessarie quanto impensabili fino a ieri.

30 maggio 2013 - Alberto Conterio

lunedì 18 marzo 2013

Ancora neve a Balma

Ancora neve a Balma

Ultima nevicata?
Speriamo, intanto godetevi questa bella fotografia!



giovedì 31 gennaio 2013

Incontro Amministrazione Comunale-Cittadini in Frazione Balma



Incontro Amministrazione Comunale-Cittadini in Frazione Balma

Resoconto degli argomenti affrontati

In data 26 gennaio 2013, si è svolto presso la birreria “Il nido del Falco” (che ringraziamo dell’ospitalità) l’incontro Amministrazione - Cittadini, programmato dal Comune di Quittengo.
Questo momento di scambio informativo, tra l’Amministrazione e le opinioni della cittadinanza non è servito forse a risolvere i problemi presenti in Frazione, o ad appianare le differenti vedute e opinioni tra gli interlocutori, ma ritengo che sia stato un grosso successo.
Di fatto, questo incontro, è servito a riportare ufficialmente uno o più componenti della giunta a contatto diretto con i cittadini e i loro problemi, presunti o reali che siano, dopo almeno 10 anni di totale assenza e/o silenzio. Tra i partecipanti, diversi residenti (residenti veri…), proprietari di seconda casa, persone che svolgono il loro lavoro in Frazione e residenti di frazioni a valle e a monte di Balma, oltre al Sindaco, Sig. Giancarlo Machetti, l’Assessore della giunta Sig. Giovanni Taverna  e la Sig.ra Stefania Piccinelli impiegata comunale, in veste di segreteria del Sindaco.

Nell’occasione, abbiamo avuto conferma che il Comune di Quittengo, si trova in grosse difficoltà finanziarie dovute al calo demografico/residenti, e al calo costante dei finanziamenti statali, non bilanciato neppure dalle recentissime entrate IMU, balzello applicato nel nostro Comune con aliquote massime. A causa di ciò, lo stesso Comune si trova quindi, quasi impotente e non più in grado di intervenire sollecitamente sul proprio territorio, con i lavori di normale manutenzione che si renderebbero annualmente necessari.
Ogni intervento cioè, diventa fonte di grossa preoccupazione economica andando ad incidere in modo insostenibile sul delicato bilancio annuale.

Tra le problematiche segnalate con lettere e articoletti sui giornali locali, tutte affrontate dal Sindaco con un breve accenno, i muretti posti di fronte alla Farmacia Comunale in procinto di franare in basso, saranno riparati a spese del Comune sotto la responsabilità del Sig. Sindaco stesso, per il buon decoro della Frazione.
Questo intervento, a onor del vero, spetterebbe alla Provincia di Biella, ma, l’Ente Provincia in via di dissolvimento (per fortuna) da anni non ha denaro disponibile per il territorio, dopo aver sperperato per anni ingenti somme di denaro pubblico garantendo poltrone e poltroncine a noti Deputati e politici locali. Inoltre, i tecnici provinciali interpellati più volte per questi lavori, hanno ribadito che i manufatti esistenti non risultano più a norma, e che pertanto nessuno di loro è disposto ad assumersi la responsabilità delle riparazioni necessarie. Come affermare insomma, che dopo i novant’anni, non ci si può attendere delle cure quando si sta male, perché ormai si dovrebbero essere già morti!

Sull’argomento, verrebbe da chiedersi in quale Nazione viviamo, se, coloro che sono preposti a garantire la sicurezza dei cittadini, possono permettersi di giocare sull’equivoco, pur di non intervenire con la tempestività dovuta. Tanto per fare un poco di storia, ricordiamo, che sul ponticello che supera il Rio Rialmosso tra le frazioni di Fucina e Balma, abbiamo dovuto assistere ad un incidente grave, per veder intervenire chi di dovere dopo oltre 8 anni di inutili richieste e segnalazioni sulla totale mancanza dei parapetti!!!

Un importante intervento (a seguito delle diverse richieste avanzate dai villeggianti e dai residenti estivi) riguarda la recente effettuazione dell’analisi sulla qualità e potabilità dell’acqua erogata dalla nostra fontana.
L’acqua è effettivamente potabile, anzi, molto più che buona. Il Sindaco ha inoltre affermato che questo controllo, assieme a quelli effettuati per le altre fontane di pubblico utilizzo presenti nel Comune di Quittengo, sarà ripetuto annualmente.

Si è finalmente riusciti a discutere pubblicamente anche dei lavori effettuati a protezione dell’abitato, evidenziati al Comune di Quittengo con lettera del gennaio 2011 dai residenti a mia firma, e di come siano stati effettuati solo alcuni degli interventi previsti dalle varie relazioni tecniche e studi effettuati. E’ stato anche reso noto, che tali relazioni, si basano su un dubbio rilievo idrogeologico effettuato sui versanti del Rio Rialmosso. Chi conosce il nostro territorio, può facilmente comprendere quanto poco centri, questo con la Frazione di Balma!!!
Inoltre, è stato compreso dai presenti, che gli interventi effettuati (costati la bellezza di 300.000 Euro ai contribuenti italiani) non hanno eliminato il rischio di frane o rotolamento a valle di grossi massi sulla Strada SP100, nel tratto compreso tra il Rio Rialmosso e le prime abitazioni della Frazione (vedi proprietà del Sig. Pincin), cioè il tratto più esposto e pericoloso.
Dopo questa esperienza, sicuramente negativa e ancora pendente, i residenti, hanno fatto presente che in futuro si aspetteranno dall’Amministrazione un maggior coinvolgimento ed informazione prima di avviare lavori così invasivi per l’ambiente e per l’aspetto paesaggistico della Frazione stessa.

Tra gli argomenti interessanti brevemente trattati dal Sig. Sindaco, citiamo il lento e faticoso processo di unione/fusione dei vari comuni in uno solo (Adorno Cacciorna?), ostacolato da difficoltà amministrative oggettive, ma soprattutto (mio parere personale) da una acor grossa e palpabile contrarietà degli stessi amministratori dei vari Comuni al progetto (che si rende obbligato dai bilanci).
Queste Persone al contrario, dovrebbero cercare di accelerare il processo o che avrebbero già dovuto affrontare e risolvere l’argomento dieci e più anni fa!

A conclusione, pur non essendo riusciti ad  affrontare tutte le problematiche che ci stavano a cuore, che raccoglieremo a parte e provvederemo a recapitarle per conoscenza della nostra Amministrazione Comunale, ringraziamo vivamente il nostro Sindaco Giancarlo Machetti, scusandoci se, durante le discussioni ci siamo fatti trasportare dalla foga del discorso!
Arrivederci al prossimo incontro quindi…

Alberto Conterio