lunedì 9 settembre 2013

Scorcio quotidiano di un tempo che fu



Scorcio quotidiano di un tempo che fu

Pubblico per gentile concessione della Sig.ra Chiara Fiorina un documento da Lei ritrovato che riguarda le scuole elementari in valle di un tempo che fu… si tratta di un passo tanto breve quanto importante della storia locale, tratto dal n° 33 de “L’operaio italiano” del 12-13 agosto 1882 (Stampato a Torino)

(la fotografia pubblicata non si riferisce al testo...)
 “Quittengo – Favorita dall’ora propizia (4 pom.) la gente accorse numerosa, anche dai paesi vicini, ad assistere alla geniale funzione, effettuata nell’oratorio di San Rocco, che era ristretto per contenere la folla accorsa.
Sopra un palco improvvisato la tenera brigata infantile Sali per dar saggio di recitazione di dialoghi, di poesie, di canto con grazia tale da riscuotere calorosi applausi. Questi esercizi sono utilissimi perché conferiscono disinvoltura e grazia nel parlare, civiltà nel conversare.
Lode all’indefessa, distinta, compita maestra Sig.ra Picchiotti, che sostiene la fatica di istruire diligentemente una scolaresca di 50 e più individui.
Vi erano poi lavori femminili di cucito, ricamo, ai ferri, al gancetto, alla navicella…
Una borsetta ovale, un grembiulino, un portabiglietti e un tappeto attirarono particolarmente gli elogi.
Buona parte degli oggetti avrà l’onore di trovar posto nell’imminente esposizione biellese, a legittima soddisfazione delle abili alunne e della lodata maestra.”

Splendido vero?
Si parla di folla e di una scolaresca di oltre 50 bambini!!! Sono numeri che hanno dell’incredibile. Quanta acqua è passata nel Torrente Cervo da allora.

giovedì 8 agosto 2013

Visite sempre gradite !



È ormai normale per i residenti di Balma assistere alle visite dei caprioli ad ogni ora del giorno e della notte, con il sole o con la piaggia. Evidentemente l’erba nuova e tenera del “nostro” prato tagliato più volte l’anno attira questi animali come un ottimo ristorante i buongustai…

Godetevi le foto e soprattutto il filmato, risalgono a oggi, giovedì 8 agosto alle ore 06.30 circa !




 

venerdì 14 giugno 2013

Sig. Sindaco grazie



Sig. Sindaco, grazie !!!

Questa volta desidero ringraziare il nostro Sig. Sindaco Machetti per gli interventi di manutenzione effettuati in Frazione Balma.
Veramente ben fatto l’intervento di ricostruzione del muretto a bordo strada davanti alla nostra farmacia così come è stata ben sistemata la fermata del bus, quasi abbattuta l’anno passato a causa di un incidente stradale. Tutte le aree parcheggio, sono state inoltre ripulite dalle erbacce e dai rifiuti, inoltre le ringhiere sono state riverniciate di bianco. Ciò consente un migliore colpo d’occhio, più ordinato e dignitoso, per gli eventuali frequentatori della valle, che inevitabilmente devono transitare da Balma.
Ci impegneremo per cercare di mantenere il più a lungo possibile questo standard con il nostro contributo, mentre segnaliamo ancora la carente erogazione d’acqua della nostra fontana. Occorre eseguire uno spurgo della tubatura per la quale noi cittadini non siamo attrezzati.
Un rimprovero a tutti coloro che in queste primi giorni di Giugno, hanno già provveduto a “dimenticare” in terra (fuori dagli appositi contenitori) una cassetta con diversi vetri rotti e alcuni fasci di bubi e canaline in plastica per impianto elettrico. Costoro, persone provenienti sicuramente dall’alta valle, non hanno capito che i rifiuti non si lasciano in terra?
Discorso diverso per i centauri a caccia di emozioni che amano transitare sulla SP.100 a velocità elevate con gran pericolo loro e dei residenti. Come abbiamo potuto leggere su “il Biellese” del 24 maggio di quest’anno, le nostre lamentele non sono le uniche. Pertanto chiediamo che la nostra Amministrazione, si attivi in merito per giungere al più presto ad una soluzione per mettere un freno ai cloni di Valentino Rossi. Peccato che il Presidente della ex Comunità Montana Sig. Maurizio Piatti, non si sia attivato prima, quando ne aveva la possibilità.
Il pianto del coccodrillo???

14 giugno 2013
Alberto Conterio

venerdì 31 maggio 2013

Pensierini della sera… sulla Fusione dei Comuni!



Pensierini della sera… sulla Fusione dei Comuni!

Sono rimasto colpito dalle ultime righe del numero 56 del Notiziario Oriomossese sotto al titolo “pensierini della sera”che portano in evidenza una volta di più il vero problema della nostra valle, cioè lo spopolamento, che nonostante tutto e tutti, continua inesorabile.


Quello da te citato caro Franco è un caso che ripropone la mancanza di lungimiranza delle Amministrazioni Comunali locali degli ultimi quant’anni, che ho evidenziato in passato in lettere e articoli ai giornali.
Dopo l’esodo massiccio dei residenti autoctoni, avvenuto tra la fine degli anni ’50 e la metà del successivo decennio, in cui in valle ha perso circa la metà della popolazione, il nostro territorio non ha saputo accogliere sul finire degli anni ’70 la richiesta di coloro che nel fine settimana avevano intenzione di evadere dalle grosse città (Milano, Torino, Novara…) cercando una seconda casa disponibile o lo spazio necessario a costruirne una. Fu la prima vera occasione mancata. Diversamente accolta in altre zone del Piemonte e soprattutto in Valle d’Aosta come una vera manna dal cielo, le seconde case, avviarono un volano in grado di creare economia anche in quelle zone dove l’economia non esisteva e che oggi, sono esempi di ricchezza. Ricchezza non solo di denaro ricordiamolo, ma anche di posti di lavoro, di cultura, di ambiente immacolato, e infinite altre possibilità, che alla fine del ciclo economico, hanno riportato sul territorio residenti stabili.
La seconda possibilità persa in Valle Cervo, si colloca invece sul finire degli anni ’80 inizio anni ’90 del secolo passato, quando la parte della popolazione cittadina più attenta alla qualità della vita, cercò sfogo decentrando la propria residenza fuori Biella. Qui occorre essere chiari, la Valle Cervo, possedeva la pole position nella gara che si stava aprendo… e la Valle invece, non si iscrisse neppure alla corsa!
Perché potevamo fare la parte del leone? Ma perché da Piedicavallo si giunge direttamente al centro di Biella in 15 minuti, utilizzando addirittura due diversi sbocchi. Fummo invece surclassati da località che avevano rispetto a noi, tutti delle zavorre non indifferenti, ma che furono gestite egregiamente da Amministrazioni avvedute e lungimiranti. Parlo chiaramente di Valdengo, Vigliano, Ponderano, Pollone tanto per citarne alcune. Valdengo e Pollone ad esempio, sono più lontane dal centro cittadino e hanno sbocchi forzati, superati solo anni dopo con opere di circonvallazioni ecc. ecc. Vigliano e Ponderano invece hanno il difetto d’essere immerse nella calura estiva e nelle zanzare.
Ma in Valle Cervo, con la sola eccezione di Andorno Micca forse, si continuò a chiudere gli occhi, con fatalismo, rinunciando a qualsiasi cambiamento e sviluppo…
Per concludere, tornando all’esempio che hai proposto, riguardante l’immaginaria rampa stradale con scalinata affiancata, utile a migliorare le condizioni di vita a Oriomosso, si potrebbe applicare a tutte quelle opere che sarebbero necessarie ancora oggi, per fare in modo che tante giovani coppie in cerca di una casa, l’avessero potuta trovare con soddisfazione vent’anni fa sul nostro territorio.
Ciò, avrebbe avviato un processo di investimenti in Valle, portando servizi, quale i mezzi pubblici, negozi, locali di intrattenimento e ristorazione ecc.
Come tu hai evidenziato, erano decisioni, che una Amministrazione avrebbe dovuto prendere anche a costo di farsi momentaneamente dei nemici, utilizzando in estrema arazio, anche le possibilità offerte dall’istituto dell’esproprio …per terreni, piccoli fabbricati e rustici di importanza strategica, avendo in mente un disegno di sviluppo generale, un progetto di riqualificazione del territorio a medio-lungo termine. 
Purtroppo le Amministrazioni locali, frazionate più dall’invidia tra loro che dalla necessità, si sono crogiolate nell’orticello di casa. Non è neppure colpa loro, perché in fondo rappresentano lo specchio fedele della stessa società chiusa presente in valle. Ecco perché non può che essere un bene la Fusione dei Comuni. Accorpando più territori e cittadini si avrà finalmente la possibilità di avere l’alternanza di diversi amministratori, che potranno avere origini anche lontane dal territorio che saranno chiamati a gestire, con diverse qualifiche ed esperienze personali. Persone che in nome del progresso responsabile e utile a migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini, non esiteranno (speriamo) a prendere decisioni locali forse impopolari, ma tanto necessarie quanto impensabili fino a ieri.

30 maggio 2013 - Alberto Conterio

lunedì 18 marzo 2013

Ancora neve a Balma

Ancora neve a Balma

Ultima nevicata?
Speriamo, intanto godetevi questa bella fotografia!